Circolare sulle novità per le assunzioni nel 2018

Agevolazioni per le nuove assunzioni:

A) Esonero contributivo assunti nel 2018 (Legge 205/2017 Art. 1 commi 100 – 115)

Al fine di promuovere l’occupazione giovanile stabile, ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1º gennaio 2018, assumono lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti e’ riconosciuto, per un periodo massimo di trentasei mesi, l’esonero dal versamento del 100 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi INAIL nel limite massimo di importo pari a 3.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Requisiti del lavoratore:

L’esonero spetta con riferimento ai soggetti che, alla data della prima assunzione incentivata, non abbiano compiuto il trentacinquesimo anno di età e non siano stati MAI occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro.

Requisiti del datore di lavoro:

l’esonero contributivo spetta ai datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l’assunzione, non abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi, ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223, nella medesima unità produttiva.

L’agevolazione spetta anche se:

– Si trasforma a tempo indeterminato un contratto di apprendistato iniziato prima del 01/01/2018 rispettandone i requisiti anagrafici.
– Si trasforma a tempo indeterminato un contratto a tempo iniziato prima dell’entrata in vigore della presente norma, rispettandone i requisiti anagrafici.
– Si assumono entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio, studenti che hanno svolto il percorso di alternanza scuola-lavoro nella medesime azienda.
– Si assumono entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio, studenti che hanno svolto, presso il medesimo datore di lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.
– Se si assume nelle cooperative sociali (particolari condizioni) rifugiati.

Altre informazioni:

– L’esonero è strutturale nel senso che varrà dal 01.01.2018 in poi salvo la modifica del requisito anagrafico che passa dall’attuale 34 anni e 364 giorni a 29 anni e 364 giorni. L’incentivo è limitato in quanto esclude tutti coloro che hanno avuto un contratto a tempo indeterminato nella loro vita.
– L’agevolazione non è cumulabile con altre agevolazioni.

B) Assunzioni al Sud:

Incentivo contributivo fino a circa euro 8.060,00 annui per assunzioni di soggetti privi di regolare lavoro da almeno 6 mesi. Si attende emanazione del regolamento.

C) Garanzia Giovani:

fino a giugno 2018 (l’ultimo tirocinio può essere stipulato a marzo 2018) l’agevolazione per i tirocini con il progetto garanzia giovani.

L’agevolazione prevede un contributo retributivo pari ad euro 300,00 per il tirocinio con durata massima di 6 mesi; la retribuzione minima deve essere pari ad euro 450,00;
Esempio: tirocinio di 6 mesi con riconoscimento di un compenso pari ad euro 450,00;
L’azienda versa al tirocinante euro 150,00 la regione versa al tirocinante euro 300,00.
Esenzione contributiva e fiscale per la durata del rapporto di tirocinio.

I costi aziendali per i sei mesi del tirocinio sono:

1. euro 150,00 di retribuzione per la durata del tirocinio;
2. la stipula dell’assicurazione rc con costi che variano a seconda delle compagnie (solitamente da un minimo di euro 70,00 ad un massimo di euro 120,00);
3. l’assicurazione inail (varia a seconda dal tutor aziendale e dell’attività svolta).

Il tirocinio non rappresenta un rapporto di lavoro ma, solo un periodo formativo dopo il quale il datore di lavoro non ha nessun obbligo di assunzione.
Se il datore decidesse di assumere il tirocinante al termine del periodo avrebbe la possibilità di farlo usufruendo di agevolazioni contributive.

D) Incentivo contributivo per i datori che assumono soggetti in CIGS

Le aziende che assumo soggetti in cigs potranno usufruire di un’agevolazione contributiva che consiste nella decontribuzione per n.12 (dodici) mesi dall’assunzione se a tempo determinato e n.18 (diciotto) mesi se a tempo indeterminato, fino ad un massimo di euro 4030 annuali.

Il lavoratore potrà essere invogliato ad accettare la nuova proposta lavorativa, invece che restare in cigs o, peggio, lavorare irregolarmente, perché potrà ricevere il 50% della cigs non goduta oltre a nove mensilità detassate.

Si consiglia di consultarsi sempre con il proprio consulente al fine di verificare i requisiti per ogni nuova assunzione e scegliere la soluzione migliore

                                                                                                                               Autore: Vincenzo Perrone

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